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Dallas è una delle città più interessanti del Texas. Celebre per i grattacieli che disegnano uno degli skyline più riconoscibili degli Stati Uniti, per la storia legata all’assassinio di John F. Kennedy e per la passione quasi religiosa per lo sport, la metropoli offre molto più di quanto si possa immaginare.

Per visitare le principali attrazioni può essere conveniente utilizzare il Dallas CityPASS, il pass turistico che permette di accedere ad alcuni dei luoghi più famosi della città risparmiando tempo e denaro grazie alla prenotazione anticipata degli ingressi.

Che si salga durante il giorno, al tramonto oppure dopo il calare della sera, la Reunion Tower regala una delle viste panoramiche più spettacolari della città. Il momento migliore resta il tramonto, quando il sole colora di arancio i grattacieli e lo skyline si accende lentamente di migliaia di luci.

Inaugurata nel 1978, la torre raggiunge i 171 metri di altezza ed è uno dei monumenti più iconici di Dallas. Dal suo celebre GeO-Deck, piattaforma panoramica a 360 gradi, è possibile osservare il centro cittadino, il Trinity River e l’intera area metropolitana.Al calare della notte, la caratteristica cupola geodetica si illumina grazie a 259 luci LED, visibili da diversi chilometri di distanza e diventate uno dei simboli della città.

Dallas ospita oltre 300 installazioni artistiche pubbliche ma nessuna è famosa quanto The Eye.L’enorme bulbo oculare alto quasi dieci metri domina il giardino del lussuoso Hotel Joule, lungo Main Street, nel cuore della Downtown. L’opera è stata realizzata dall’artista americano Tony Tasset, che ha riprodotto fedelmente il proprio occhio utilizzando fibra di vetro, resina e acciaio.

L’installazione nacque nel 2010 per il programma Art Loop della Chicago Loop Alliance e fu esposta inizialmente nel Pritzker Park di Chicago. Alcuni anni dopo venne trasferita definitivamente a Dallas, dove è diventata una delle attrazioni più fotografate della città.Il giardino che la ospita è una location esclusiva utilizzata ogni anno per il party conclusivo della Dallas Art Fair, oltre che per eventi privati, ricevimenti e matrimoni.

Nel cuore della storica Dealey Plaza, conosciuta anche come Founders Plaza, si trova la ricostruzione della John Neely Bryan Cabin, la capanna appartenuta al fondatore della città.John Neely Bryan arrivò dal Tennessee intorno al 1841 e costruì qui la prima abitazione dell’insediamento destinato a trasformarsi nella moderna Dallas. Oggi la riproduzione della sua casa in legno rappresenta una testimonianza delle origini della città.

Il contrasto è particolarmente suggestivo: la semplice capanna, circondata dai grattacieli del centro, racconta quanto rapidamente Dallas sia cresciuta, passando da piccolo avamposto nella prateria texana a metropoli da oltre 1,3 milioni di abitanti, che diventano più di 8 milioni considerando l’intera area metropolitana Dallas–Fort Worth–Arlington.

Chi desidera fotografare lo skyline di Dallas da una prospettiva diversa dovrebbe raggiungere il Trammell Crow Park.Il parco si sviluppa lungo il Trinity Skyline Trail, un percorso ciclopedonale di oltre sette chilometri che costeggia il Trinity River e attraversa il Dallas Floodway, l’ampia area verde progettata anche per contenere eventuali piene del fiume.

Molto frequentato da runner, ciclisti e famiglie, il sentiero offre alcuni dei migliori scorci sulla Downtown, soprattutto al tramonto quando i grattacieli si riflettono nelle acque del fiume. Il progetto è ancora in espansione e in futuro collegherà diversi percorsi verdi della città, creando una rete urbana sempre più estesa.

Anche chi non segue il football americano rimane impressionato dall’AT&T Stadium, uno degli impianti sportivi più spettacolari degli Stati Uniti.Situato nella vicina Arlington, ospita le partite dei Dallas Cowboys, una delle franchigie sportive più celebri e seguite d’America. Lo stadio può accogliere fino a 100.000 spettatori e vanta una delle più grandi strutture a cupola del mondo.Oltre agli eventi sportivi, è una delle principali sedi per i grandi concerti internazionali: qui si sono esibiti artisti come U2, Taylor Swift, Beyoncé, Ed Sheeran e molti altri.

Dallas è anche uno dei principali poli culturali del Texas. Molti dei suoi musei si concentrano nel raffinato Dallas Arts District, il più grande distretto artistico urbano degli Stati Uniti, mentre altri sorgono nelle immediate vicinanze del centro cittadino.

Tra le visite imprescindibili c’è il The Sixth Floor Museum at Dealey Plaza, ospitato nell’ex Texas School Book Depository.Il museo ripercorre uno degli eventi più drammatici della storia americana: l’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy, avvenuto il 22 novembre 1963 proprio a Dealey Plaza.L’allestimento raccoglie fotografie, filmati originali, documenti, registrazioni audio e oggetti dell’epoca, ricostruendo il clima politico e sociale degli anni Sessanta. È possibile osservare anche il celebre sesto piano dell’edificio, dal quale, secondo la ricostruzione ufficiale, Lee Harvey Oswald sparò i colpi mortali contro il presidente.

La visita permette non solo di approfondire uno degli episodi più discussi della storia contemporanea ma anche di comprendere il profondo legame tra Dallas e quel tragico giorno che cambiò gli Stati Uniti.

Ogni presidente degli Stati Uniti dispone di una biblioteca presidenziale destinata a conservare documenti, archivi e cimeli del proprio mandato. A Dallas si trova quella dedicata al 43° presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, governatore del Texas prima del suo ingresso alla Casa Bianca.

La George W. Bush Presidential Library and Museum, ospitata nel campus della Southern Methodist University, propone un percorso altamente interattivo che ripercorre gli anni della sua amministrazione.

Tra gli ambienti più visitati spiccano la fedele ricostruzione dello Studio Ovale, arredata con gli elementi originali utilizzati durante il mandato di Bush, e la Situation Room, il centro operativo della Casa Bianca.Particolarmente toccante è la sezione dedicata agli attentati dell’11 settembre 2001, con documenti, testimonianze e installazioni multimediali che raccontano quei momenti destinati a segnare la storia contemporanea.

Nel cuore dell’Arts District sorge il Dallas Museum of Art, una delle istituzioni museali più importanti degli Stati Uniti meridionali.La collezione permanente comprende oltre 25.000 opere che spaziano dal III millennio a.C. fino all’arte contemporanea.

Il percorso espositivo attraversa oltre cinquemila anni di storia dell’arte e include reperti provenienti dall’antico Egitto, dalla Grecia, da Roma e dalla civiltà etrusca, oltre a capolavori di artisti europei come Canaletto, Claude Monet, Paul Gauguin e Vincent van Gogh.

Ampio spazio è dedicato anche all’arte italiana del Novecento e contemporanea, con opere di Giorgio De Chirico, Mario Sironi, Michelangelo Pistoletto e Maurizio Cattelan.Grazie alla varietà delle collezioni e alla qualità delle esposizioni temporanee, il museo rappresenta una tappa imperdibile per gli appassionati d’arte.

Dallas è una destinazione capace di unire storia, cultura, arte, sport e architettura contemporanea in un unico itinerario. Dalle emozionanti viste della Reunion Tower ai luoghi simbolo della storia americana, dalle installazioni artistiche a cielo aperto ai grandi musei fino all’imponente AT&T Stadium, la città offre esperienze in grado di soddisfare viaggiatori con interessi molto diversi.

Una meta che va ben oltre gli stereotipi del Texas e che merita di essere scoperta con calma, dedicando almeno tre o quattro giorni all’esplorazione dei suoi quartieri, dei musei e dei grandi spazi urbani che ne raccontano il passato e il futuro.

Elisabetta Sirignani