Mangia, bevi, ama. È questo lo spirito che si respira da Casamora, nuova realtà nel cuore pulsante di Testaccio, quartiere simbolo della tradizione romana e oggi protagonista di una vivace rinascita gastronomica. Un luogo che nasce dall’amore per la convivialità e dall’idea di riportare al centro il piacere della tavola, coniugando vini naturali e sapori autentici.
La filosofia di Casamora parte dalla cura delle materie prime, selezionate con attenzione e in stretta collaborazione con piccoli produttori e fornitori locali, custodi di saperi antichi e qualità genuina. Qui ogni piatto diventa racconto, ogni calice un viaggio, in un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione.
Lo Chef Rosario Errico, di origine campana e con oltre vent’anni di esperienza nel mondo della ristorazione, ha trasformato la passione per la cucina in un’autentica arte dell’ospitalità. Dopo anni trascorsi tra fornelli, esperienze internazionali e collaborazioni con realtà di eccellenza, oggi lo chef porta a tavola piatti con l’obiettivo di regalare a ogni ospite un viaggio sensoriale unico e indimenticabile.
Che si tratti di una cena romantica, di un evento speciale o di una festa tra amici, la sua missione è sempre la stessa: creare un’esperienza culinaria su misura, capace di emozionare e di raccontare una storia attraverso i sapori. La sua cucina è un incontro tra ricette della tradizione italiana, reinterpretate con creatività e leggerezza, e ingredienti selezionati che valorizzano la stagionalità e il territorio. Ogni piatto nasce con cura, passione ed eleganza, per trasformarsi in un ricordo speciale.
Costantemente alla ricerca di nuove ispirazioni, Rosario Errico continua a mettersi alla prova e a crescere professionalmente, sperimentando tecniche, sapori e contaminazioni che arricchiscono la sua visione gastronomica. Per lui, cucinare significa trasmettere emozioni, celebrare la convivialità e rendere felici le persone — una filosofia che si percepisce in ogni dettaglio, dal primo assaggio all’ultimo sorriso.
Casamora propone, anche, percorsi di degustazione su misura, pensati sia per chi vuole approfondire la conoscenza del vino naturale e della cucina territoriale, sia per chi desidera semplicemente lasciarsi guidare in un’esperienza sensoriale autentica e accogliente.
Più di un indirizzo gastronomico, Casamora è un invito a vivere Testaccio attraverso i suoi sapori, a fermarsi e condividere, in un’atmosfera che celebra la semplicità e la ricchezza della buona tavola. Il menù si apre come un vero viaggio tra tradizione e creatività, con piatti che raccontano la storia della cucina italiana attraverso dettagli inediti.
Spicca il fiore di zucca al gratin con ricotta di bufala, un incontro delicato e sorprendente tra freschezza vegetale e intensità lattica, capace di esaltare la naturale eleganza dell’ingrediente. Seguono il gateau di patate con zucchine romane alla scapece, simbolo di quell’anima meticcia che intreccia culture e saperi gastronomici, e la parmigiana ‘e mulignane: volutamente proposta con il suo nome dialettale, quasi un omaggio sonoro alle origini napoletane di uno dei grandi classici della cucina mediterranea.
Ma Casamora ama anche giocare con i simboli del territorio, reinterpretandoli con gusto e ironia. Ecco allora i supplì di pasta e patate, che trasformano un’icona dello street food romano in una piccola esplosione di sapori grazie a un ripieno inaspettato. Non mancano le pizzette gourmet, in cui l’essenzialità dell’impasto incontra topping selezionati e materie prime d’eccellenza, né il baccalà in tripla panatura, vera esperienza sensoriale: croccante e dorato all’esterno, succoso e tenerissimo al cuore.
Ogni piatto, dal più semplice al più elaborato, riflette l’approccio di Casamora: valorizzare la tradizione, darle nuova voce e renderla attuale, sempre con rispetto e curiosità. I primi piatti celebrano la ricchezza della cucina italiana: fettuccine o gnocchi alla bolognese con ricotta di bufala, ziti alla genovese, bucatini all’amatriciana o una pasta e fagioli lenta e confortante, pensata per scaldare cuore e anima.
Nei secondi si alternano l’eleganza di un uovo a bassa temperatura con fonduta di provola e cardoncelli, la delicatezza del tataki di manzo con verdure di stagione, fino alla forza della costata dry-aged e all’abbacchio alla scottadito, accompagnato da un battuto fresco e aromatico. Immancabile la trippa alla romana, piatto verace e identitario. I contorni raccontano la stagionalità con semplicità – puntarelle, broccoletti, cicoria e patate al forno – mentre i dolci chiudono il percorso con dolcezza e carattere: la tartelletta con caramello salato e mousse al cioccolato e la crostatina di ricotta, pera e cannella.
Casamora non è soltanto un ristorante: è un vero e proprio luogo di incontro, socialità e ispirazione. Un indirizzo che va oltre l’esperienza gastronomica per trasformarsi in uno spazio vivo, dove la buona cucina diventa il punto di partenza per vivere emozioni a 360 gradi.
Accanto ai piatti e ai vini naturali, il calendario di Casamora si arricchisce, infatti, di eventi, serate tematiche, musica dal vivo e appuntamenti culturali, pensati per intrecciare convivialità e creatività. Dopo il successo delle iniziative più recenti – che hanno visto la cucina dialogare con la musica e l’arte in un intreccio sorprendente – il locale continua a proporre nuove occasioni per rendere ogni serata unica e coinvolgente.
L’obiettivo è quello di mantenere viva l’anima del progetto: essere uno spazio aperto, dinamico, permeabile alle contaminazioni, in cui il territorio incontra linguaggi diversi e il pubblico diventa parte attiva dell’esperienza. Il locale si afferma come punto di riferimento per chi cerca non solo un buon piatto, ma anche un contesto dove condividere idee, passioni e momenti speciali.
La filosofia di Casamora è tanto chiara quanto profonda: autenticità, sostenibilità e passione per il cibo e il vino. “Crediamo che la vera essenza della cucina risieda nella purezza degli ingredienti e nella sincerità della preparazione: ogni piatto nasce dall’amore genuino per le tradizioni culinarie italiane e dal rispetto per la terra che, generosa, ci regala i suoi frutti.Per questo ci impegniamo a collaborare con piccoli produttori e artigiani locali, custodi di saperi autentici, e a valorizzare filiere sostenibili che rispettino la natura e chi la lavora” afferma lo Chef.
Al centro del progetto c’è un’altra passione irrinunciabile: il mondo dei vini naturali. La selezione nasce da una ricerca accurata e dalla collaborazione con vignaioli che condividono la stessa filosofia di autenticità di Casamora: produzioni piccole, metodi tradizionali, zero additivi chimici, grande rispetto per la vigna e il terroir. Ogni calice riflette così il carattere unico della terra da cui proviene e il lavoro meticoloso di chi lo ha curato.
Casamora è un luogo pensato per accogliere, per far sentire ogni ospite a proprio agio, come parte di una comunità. Qui il tempo sembra rallentare, lasciando spazio a momenti da assaporare con calma: un pranzo condiviso, un brindisi in compagnia, una serata che resta impressa nella memoria.
Tutto il personale, inoltre, si distingue per la gentilezza autentica e l’accoglienza impeccabile, creando un’atmosfera in cui ogni ospite si sente davvero a casa. L’attenzione ai dettagli è costante: ogni membro dello staff è premuroso, sorridente e disponibile, pronto ad anticipare le esigenze dei clienti con discrezione e professionalità.
Dal primo saluto all’ultimo brindisi, traspare la passione per l’ospitalità e il desiderio sincero di offrire un’esperienza indimenticabile, fatta di calore umano e cura genuina.
Casamora è, in fondo, questo: un invito a riscoprire la bellezza delle cose semplici, fatte con passione e rispetto. Un’esperienza che nutre non solo il palato ma anche l’anima.
Francesca Sirignani
PER INFORMAZIONI:
CasaMora Roma
Via di Monte Testaccio n.65 – 00100 Roma
Tel: 389 825 5112
Orari di apertura
Martedì-Sabato: Dalle 18:00
Domenica: Aperti a pranzo
www.casamoraroma.it