Nel cuore pulsante di Roma, tra vicoli intrisi di storia e piazze senza tempo, scompaiono ogni anno numerose attività storiche: antiche botteghe, mestieri artigiani e insegne gloriose che hanno fatto parte del tessuto vivo della città per generazioni. Non tutto però è perduto. A volte, il passato trova nuova linfa grazie a chi sceglie di custodirlo e reinterpretarlo con passione, rispetto e visione.
È il caso della Famiglia Santarelli, protagonista da oltre un secolo della cultura del vino italiano. Forte di una tradizione radicata e di un legame profondo con Roma, la famiglia ha deciso di riportare in vita, in chiave contemporanea, lo storico “Vini & Olii” di Piazza Capranica – un luogo simbolo della convivialità romana del primo Novecento. L’obiettivo non è semplicemente quello di riaprire un’attività ma di restituire alla città un angolo di autentica romanità, dove il tempo sembra essersi fermato.
Nasce così “Collegio”, un progetto che affonda le sue radici in un’anima antica ma si proietta con decisione verso il futuro, con uno spirito moderno e autentico. A guidarlo sono Gianluca Maccari e Santi Santarelli che hanno saputo trasformare un’idea in un luogo che racchiude tutto ciò che li rappresenta: la passione per il proprio lavoro, il valore delle relazioni umane, l’energia dei sogni coltivati nel tempo e, soprattutto, l’essenza della romanità più sincera.
Il nome è un omaggio a Via del Collegio Capranica, la strada adiacente alla piazza, dove – al civico 41 – aveva sede la storica Ditta “Berardino Santarelli & Figli”, punto di partenza di un’avventura imprenditoriale che ha segnato la storia del vino italiano.
Oggi, la vineria di Piazza Capranica si trasforma in uno spazio accogliente e ricercato, dove ogni dettaglio rievoca l’eleganza sobria delle antiche mescite romane. Qui ci si ferma per gustare piatti autentici della Tradizione Romana e della Conca Amatriciana, realizzati con ingredienti di altissima qualità provenienti da piccoli produttori locali, e abbinati a una selezione curata di Vini – naturalmente con una presenza importante delle etichette di famiglia – e a una proposta originale di Cocktail d’Autore.
Infatti, fin dall’ingresso, l’ospite è accolto nella prima sala da un ambiente che esprime calore e carattere: protagonista è l’imponente Banco ad angolo, realizzato con legname di recupero e marmo rosso di Verona, attorno al quale si dispongono tavoli in rovere massello, sedute in cuoio, bottigliere su misura e grandi specchi che riflettono e valorizzano le volte e i capitelli storici. Questo è il cuore di “Collegio”, dove passato e presente si incontrano in un dialogo armonioso.
La seconda sala, più raccolta, accoglie ulteriori tavoli e comodi divani, e ospita la Saletta “Berardino”, un angolo riservato e intimo, dedicato al fondatore della Ditta “Berardino Santarelli & Figli”, che nel 1914 diede inizio a una lunga storia di passione per il vino. Uno spazio pensato per momenti di convivialità, degustazioni private e piccoli eventi.
Le due sale interne possono ospitare circa 70 coperti in totale. Per eventi riservati o su prenotazione, ciascuna sala può accogliere fino a 45 ospiti, in un contesto esclusivo e dal forte impatto emozionale.
Ogni piatto racconta una storia di territorio, memoria e identità. Nel menù spiccano gli imperdibili Gnocchi Ricci di Amatrice al Ragù di Castrato, preparati secondo l’autentica ricetta amatriciana, un vero tuffo nei sapori intensi e genuini della cucina di montagna. Accanto a loro, i grandi classici della tradizione romana – Carbonara, Amatriciana, Gricia e Cacio e Pepe – rivivono in una versione fedele e al tempo stesso raffinata, con pasta tirata a mano e ingredienti selezionati.
La proposta dei secondi piatti esalta carni di qualità e preparazioni iconiche: dai Saltimbocca alla Romana, serviti con patate montate all’olio extravergine d’oliva, al Filetto di Manzo con riduzione di Shiraz, un incontro armonioso tra la succulenza della carne e la complessità aromatica del vino.
A completare l’esperienza, la Gastronomia di Collegio propone un tagliere selezionato con eccellenze del territorio: Prosciutto Amatriciano DOP, Culatta di Itri, Salame Aquilano e una pregiata selezione di Pecorini di Sommati, stagionati in diverse fasi per offrire una varietà di sapori e consistenze che raccontano la ricchezza del Lazio interno.
Ogni proposta è pensata per accompagnare e valorizzare la carta dei Vini e dei Cocktail d’Autore, in un equilibrio perfetto tra gusto, storia e innovazione.
Infatti, l’ispirazione per la proposta enologica e mixology del locale affonda le radici nella storia: tutto ha avuto origine dal ritrovamento, avvenuto decenni fa in un vecchio baule ad Amatrice, di un prezioso documento d’epoca – il Listino Storico del 1935 della Ditta Berardino Santarelli & Figli. Un listino affascinante, in cui Vini e Liquori erano rappresentati in parti quasi uguali, segno di un tempo in cui l’arte della mescita e della distillazione coesistevano armoniosamente.
Questo spirito ha guidato la creazione di una Carta dei Vini essenziale ma ricercata, con un’attenta selezione di etichette capaci di raccontare territori, storie e personalità diverse. Un ruolo centrale è riservato alle eccellenze del Lazio, regione spesso sottovalutata ma straordinariamente ricca di tradizioni vinicole: dall’intensità dei rossi delle Terre del Cesanese e della Tuscia, alla freschezza dei bianchi dei Castelli Romani, fino ai vini minerali dell’Agro Pontino. A queste si affiancano referenze nazionali e internazionali scelte con rigore e coerenza stilistica.
Accanto al vino, il Cocktail Bar di Collegio omaggia l’eredità liquoristica della famiglia Santarelli con una proposta unica: una serie di miscele originali, realizzate con liquori d’epoca reinterpretati, botaniche rare e tecniche di miscelazione contemporanee. Un modo per far rivivere l’ampia gamma di Liquori che un tempo animavano gli scaffali dei negozi storici, ma con uno sguardo creativo e attuale.
Inoltre, su prenotazione, Collegio apre le porte a un’esperienza unica e intima: le lezioni di cucina con la Nonna, un momento speciale in cui passato e presente si incontrano tra farina, storie di famiglia e gesti antichi.
Le lezioni non sono solo un laboratorio culinario ma una vera e propria esperienza culturale e sensoriale, dove si imparano impasti e formati – dalle fettuccine agli gnocchi ricci, dai tonnarelli alle pappardelle – e si assapora un tempo più lento, autentico, condiviso.
Per chi partecipa, è un’occasione rara per toccare con mano la storia, portarsi a casa nuove competenze e, soprattutto, un ricordo fatto di emozioni, farine nell’aria e sorrisi sinceri.
Collegio è molto più di un ristorante: è un luogo da vivere e condividere, pensato per accogliere ogni tipo di occasione, dalle più importanti a quelle più semplici ma non per questo meno speciali.
Che si tratti di una cena intima, di una ricorrenza da festeggiare, di un pranzo di lavoro o di una serata tra amici, l’atmosfera calda e curata degli spazi, unita all’attenzione per i dettagli da uno staff molto professionale , rende ogni momento unico.
A rendere tutto ancora più memorabile, i sapori autentici della cucina tradizionale romana e amatriciana, la cura nella selezione dei vini e l’originalità dei Cocktail d’Autore.
Collegio non è solo un ristorante o una vineria ma un punto d’incontro tra passato e presente, dove la storia diventa esperienza e la tradizione si rinnova ogni giorno attraverso il gusto, l’ospitalità e l’amore per la propria terra.
Francesca Sirignani
PER INFORMAZIONI:
Bistrot Collegio Roma
Piazza Capranica n.99/100 – 00186 Roma
Tel. 06.69940992
Email: info@collegioroma.com
www.collegioroma.com