Nella splendida cornice della Baia di Portonovo, tra il bianco dei ciottoli e l’azzurro intenso dell’Adriatico, sorge il ristorante Da Giacchetti, un luogo dove natura e tradizione si incontrano in perfetta armonia. Qui, il paesaggio sembra abbracciare gli ospiti: da un lato il verde rigoglioso del Monte Conero, dall’altro il mare cristallino che lambisce la riva, creando un’atmosfera autentica e senza tempo.
La storia del ristorante affonda le sue radici nel 1959, grazie all’intraprendenza dei fratelli Aroldo e Dario Giacchetti, entrambi pescatori. Tutto ebbe inizio in modo semplice e genuino: vendendo il pescato del giorno — tra cui i celebri moscioli di Portonovo — e offrendo ospitalità ai bagnanti, con uno spazio dove cambiarsi e vivere il mare in libertà. Fu proprio da questa accoglienza spontanea che nacque l’idea di aprire un piccolo bar nella parte sud della baia, nei pressi della Chiesa di Santa Maria di Portonovo.
Dai primi panini, bibite e dalla tradizionale “merenda della domenica” a base di prosciutto e cozze, il passaggio a una vera attività di ristorazione fu naturale e rapido, grazie al crescente successo. Con il tempo, l’intera famiglia si è unita al progetto: Carlo, figlio di Dario, insieme alla moglie Doriana, e Olga, moglie di Aroldo, hanno contribuito con passione e dedizione, trasformando il ristorante in un punto di riferimento per la cucina locale.
Oggi, a oltre sessant’anni di distanza, le nuove generazioni portano avanti con orgoglio questa eredità. La famiglia Giacchetti continua a custodire e valorizzare il patrimonio gastronomico del territorio, grazie anche al lavoro dello Chef Enrico Giacchetti che interpreta con sensibilità contemporanea le ricette della tradizione.
La cucina dello chef è semplice, tradizionale e decisa, senza artifici e senza rinunciare a tocchi creativi e reinterpretazioni contemporanee. Ne è un esempio la panna cotta alla lavanda con mele al Vernelli, dessert raffinato che unisce note aromatiche e tradizione locale, offrendo un finale sorprendente e delicato.
Tra gli ingredienti più rappresentativi utilizzati dallo chef troviamo il paccasassi, nome dialettale del finocchietto marino, erba spontanea che cresce tra le rocce affacciate sul mare. Dal sapore sapido e aromatico, il paccasassi è estremamente versatile in cucina: nella sua versione più semplice viene lessato in acqua e aceto, esaltando al massimo le sue note “marine” e la sua naturale freschezza ma può arricchire anche antipasti, primi piatti e contorni.
Quella di Enrico Giacchetti è una cucina che parla di territorio, memoria e stagionalità: un’esperienza gastronomica autentica, capace di raccontare il Conero attraverso sapori netti, ingredienti veri e una passione che si ritrova in ogni piatto.
La location è semplicemente unica: impreziosita dalla vicinanza della suggestiva chiesetta romanica e dalla storica Torre De Bosis, regala scorci di rara bellezza. Gli ospiti possono scegliere di accomodarsi nelle eleganti sale interne oppure all’esterno, sulla terrazza affacciata sul mare, all’ombra di antichi lecci.
Durante le serate estive, l’esperienza diventa ancora più magica: è possibile cenare direttamente sulla spiaggia di ciottoli bianchi, al lume di candela, accompagnati dal suono delle onde e dal profumo del mare.
Il ristorante offre inoltre un servizio bar continuativo, perfetto per una pausa informale durante la giornata, oltre alla possibilità di gustare piatti veloci nella tavola calda. Per occasioni speciali, meeting ed eventi privati, è disponibile anche una terrazza con sala riservata, ideale per vivere momenti esclusivi in una delle location più affascinanti della costa adriatica.
Da Giacchetti non è solo un ristorante ma un luogo di memoria, famiglia e identità: un’esperienza autentica che racconta, attraverso i sapori e i paesaggi, l’anima più vera del Conero.
Inoltre, la cucina è espressione di tradizione ma anche di responsabilità verso l’ambiente. La cosiddetta “green philosophy” rappresenta un impegno concreto verso la sostenibilità, tradotto in scelte quotidiane che riducono l’impatto ambientale senza rinunciare alla qualità dell’esperienza gastronomica.
Tra le principali iniziative adottate dal ristorante spiccano l’installazione di pannelli solari per la produzione di energia rinnovabile, contribuendo a limitare le emissioni di CO₂, e l’utilizzo di materiali compostabili per il servizio d’asporto, come piatti, bicchieri e posate, per ridurre sensibilmente i rifiuti plastici. A questo si aggiunge una drastica riduzione — fino al 90% — dei prodotti monouso in plastica, PET e alluminio, sostituiti da sistemi di ricarica più sostenibili.
Questa attenzione all’ambiente si riflette anche nella proposta culinaria che valorizza il territorio e la stagionalità. Il menù, ampio e variegato, spazia tra piatti di mare e di terra, pensati per soddisfare ogni palato e accompagnati da una selezione di oltre 150 etichette di vini italiani e internazionali. Protagonisti assoluti sono i prodotti tipici marchigiani, interpretati nel rispetto della tradizione ma con uno sguardo aperto all’innovazione.
Tra gli antipasti emergono sapori intensi e identitari come l’impepata rossa di moscioli: le preziose cozze selvatiche del Monte Conero dal gusto più intenso e autentico che, proprio per la loro natura, sono disponibili solo in determinati periodi dell’anno, diventando una vera eccellenza stagionale del territorio. Da non perdere anche le lumache di mare in porchetta, piatto ricco e aromatico che richiama antiche usanze locali.
I primi piatti di pesce raccontano tutta la ricchezza dell’Adriatico: dalle tagliatelle all’uovo ai frutti di mare in bianco ai paccheri allo stoccafisso, grande classico della tradizione, fino agli spaghetti al ragù rosso di moscioli, dal gusto deciso e avvolgente.
Tra i secondi spiccano preparazioni iconiche come la rana pescatrice in potacchio con patate, pomodorini e olive, lo stoccafisso all’anconetana e il brodetto all’anconetana sfilettato, autentico simbolo della cucina marinara locale.
Non manca un’accurata proposta di carne che include piatti della tradizione come le polpette al sugo, il pollo in potacchio con olive e pomodorini, la trippa alla marchigiana e la costata di manzo alla griglia, pensati per chi desidera sapori più robusti e rustici.
A chiudere il percorso gastronomico, una selezione di dolci per esaltare creatività e radici territoriali.
Da Giacchetti, ogni piatto diventa così espressione di un territorio unico, dove natura, tradizione e sostenibilità si intrecciano per offrire un’esperienza autentica e consapevole, capace di conquistare tutti i sensi.
Francesca Sirignani
PER INFORMAZIONI:
Ristorante Da Giacchetti dal 1959
Località Portonovo n.171 – 60129 Ancona
Tel.+39 071.801384
Email: info@ristorantedagiacchetti.it
www.ristorantedagiacchetti.it