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A soli 30 chilometri da Roma, Frascati rappresenta una delle principali porte d’ingresso ai Castelli Romani, un’area di straordinaria rilevanza storica, culturale e geologica. In questa affascinante cittadina,  celebre per le sue eleganti ville nobiliari, testimonianze del passato aristocratico della zona, come l’imponente Villa Aldobrandini, nasce  Pasqualina un  progetto di ristorazione con l’obiettivo di creare uno spazio che coniughi qualità, identità e accoglienza. L’intervento di ristrutturazione ha permesso di dare nuova vita a un ambiente che oggi ospita una cucina ispirata alla tradizione italiana, interpretata con rigore e sensibilità contemporanea con una sala pensata per offrire un’esperienza confortevole e curata.

Pasqualina non si definisce attraverso etichette convenzionali. Non è soltanto un’osteria, né si riconosce pienamente nella categoria del ristorante gourmet. È un progetto gastronomico indipendente, nato dal desiderio di due chef,  Daniele Bonanni  e Simone Giuliani – prima ancora che professionisti, appassionati – di dare forma a un’idea di cucina libera, personale e in continua evoluzione.

Alla base di Pasqualina c’è un approccio autentico che affonda le radici nella memoria familiare e nella tradizione italiana ma che si apre anche con curiosità e rispetto alle suggestioni raccolte durante viaggi, esperienze e contaminazioni internazionali. La cucina dei due chef non segue uno stile codificato ma si sviluppa intorno a un’idea di qualità, identità e spontaneità.

“Pasqualina è, per noi, un luogo vivo. È la tradizione che si trasmette attraverso gesti semplici  come una pasta fatta a mano ed è anche l’eco di sapori lontani, scoperti in Australia, in Portogallo e in altri angoli del mondo che ci hanno lasciato un segno. Ogni piatto nasce da un equilibrio tra istinto e riflessione: ingredienti selezionati con attenzione, tecniche rispettose della materia prima e un margine di libertà che ci consente di esplorare e innovare senza perdere il contatto con le nostre radici” affermano Daniele e Simone.

Per descrivere uno dei piatti degli chef si può iniziare da Pane e cipolla.

All’apparenza semplice, racchiude in realtà molti degli elementi che definiscono il loro approccio: attenzione alla materia prima, rispetto dei tempi, radici contadine e un desiderio costante di trasformare l’essenziale in qualcosa di memorabile.

Tutto comincia da una scelta fondamentale: il pane,  un multicereali artigianale, realizzato a pochi passi dal  locale, da Simone de L’Arte del Grano, panificatore di fiducia e complice nella ricerca della qualità quotidiana. Una fetta generosa, dalla mollica compatta e dalla crosta rustica, viene tostata in padella con un filo di olio extravergine d’oliva fino a raggiungere la giusta croccantezza e sprigionare tutto il suo profumo.

A completarla, una crema di cipolle dorate che richiede tempo e pazienza. Le cipolle, infatti, vengono lasciate stufare a fuoco basso, lentamente, per tre o quattro ore, senza accelerazioni. Durante questa lunga cottura, gli zuccheri naturali si concentrano e si caramellano, dando vita a una dolcezza profonda, avvolgente, che non ha bisogno di aggiunte.

Pane e cipolla è un piatto che racconta l’ idea di cucina degli chef Daniele e Simone: valorizzare la semplicità, elevare l’umile, restituire dignità a ciò che è spesso dato per scontato. È memoria ma anche tecnica. È conforto, ma anche riflessione.

A completare Pane e cipolla, un ultimo dettaglio che racconta l’attenzione per l’equilibrio dei sapori, è una cipolla borettana schiacciata, lavorata in agrodolce e successivamente scottata in padella. La leggera caramellizzazione finale esalta la dolcezza naturale, aggiungendo una nota acida e viva che spezza la cremosità e restituisce complessità al piatto.

Un altro piatto che  guarda al passato, in particolare agli anni ’90, ma con uno sguardo contemporaneo sono gli Straccetti.

“Abbiamo deciso di partire da un taglio pregiato, il controfiletto di manzo, che viene brevemente scottato intero per sigillare i succhi e poi tagliato finemente. Per evocare il classico “sughetto” che caratterizzava gli straccetti di una volta, abbiamo scelto di accompagnare la carne con un fondo bruno interamente vegetale: denso, sapido, ricco di umami ma più leggero e pulito, pensato per sostenere il gusto della carne senza coprirlo” dichiarano gli chef.

Completa il piatto una selezione di erbette di campo spontanee, fresche che aggiungono verticalità e un tocco selvatico, a contrasto con la rotondità del fondo e la carne. È un piatto che gioca con la memoria, mantenendone l’anima ma alleggerendola, rendendola più essenziale.

Anche la carta dei vini è curata con particolare attenzione, con una selezione che valorizza le eccellenze vitivinicole del territorio laziale. Grazie alla competenza di un’esperta sommelier, ogni etichetta è scelta per esaltare al meglio le caratteristiche dei piatti proposti, creando abbinamenti armoniosi e raffinati. Un percorso enogastronomico pensato per offrire un’esperienza sensoriale completa, dove territorio e tradizione si incontrano nel calice.

Inoltre la proposta dei dolci è pensata per soddisfare i palati più esigenti, con un equilibrio perfetto tra tradizione e originalità. Dal classico e intramontabile Tiramisù, alla delicata panna cotta realizzata con latte di capra, ogni dessert è un omaggio al gusto autentico. Non mancano proposte più rustiche e affettive, come la mela cotta servita con crema inglese o le tradizionali ciambelline al vino, che evocano i sapori della memoria contadina. Un finale di pasto che racconta storie di territorio, dolcezza e passione.

Pasqualina nasce, quindi,  con l’intento di essere più di un semplice locale: aspira a diventare una casa. Un luogo dove ogni ospite possa sentirsi accolto, parte di qualcosa di autentico e condiviso, anche solo per il tempo di una cena. L’ambiente è arredato con mobili tradizionali, eleganti piatti del servizio e un personale altamente qualificato. Si respira un’atmosfera calorosa e genuina  per offrire un’esperienza che va oltre il semplice pasto.

 

Francesca Sirignani

 

PER INFORMAZIONI:

Pasqualina – Cucina sincera

Via Santi Filippo e Giacomo n.12 – 00044  Frascati

Tel 06/88929413  – Cell. 392/1132126

Dal martedì al sabato pranzo e cena

Domenica pranzo

Lunedì chiusi

www.pasqualinafrascati.it