Dopo l’ottimo riscontro ottenuto dalle sedi di Piazza delle Coppelle e Testaccio, Brucio prosegue la sua espansione con l’apertura del terzo locale a Roma, inaugurato a settembre nel cuore del quartiere Prati. Con Brucio Prati, il marchio approda in una delle aree più vivaci e centrali della città, portando avanti il suo format distintivo: un dialogo armonioso tra la tradizione culinaria romana e una visione gastronomica moderna. Una nuova tappa che consolida Brucio come riferimento per la pizza romana e per una cucina tipica rivisitata in chiave attuale.
La nuova sede si distingue per le sue dimensioni importanti e l’atmosfera ricercata: 300 metri quadrati complessivi, con una capienza di 150 coperti equamente distribuiti tra spazi interni ed esterni. L’interior design riprende lo stile elegante e riconoscibile della sede di Coppelle, declinandolo in una versione ancora più ampia e scenografica. Protagonisti sono il verde in velluto, i dettagli dorati, il pavimento in marmo e i soffitti alti, impreziositi da lampadari moderni che contribuiscono a creare un ambiente sofisticato ma accogliente.
Gli spazi interni sono stati progettati per offrire un’esperienza versatile e dinamica: tre sale dedicate al ristorante, tra cui un salottino privè pensato per eventi esclusivi e occasioni speciali, si affiancano a un ampio angolo bar, cuore pulsante dell’aperitivo in perfetto stile romano, e alla zona pizzeria, ben visibile e integrata nel percorso del locale.
All’esterno, il dehors rappresenta un vero valore aggiunto: circa 40 posti su pedana e 20 sul marciapiede, ideali per vivere il locale anche all’aperto e godersi le serate romane in uno dei quartieri più eleganti della città. Un nuovo indirizzo che punta a diventare rapidamente un punto di riferimento per pranzi, cene e aperitivi a Prati.
Alla guida della cucina di Brucio Prati c’è lo chef Antonio Romano, già protagonista del successo della sede di Piazza delle Coppelle, che propone un menù fortemente legato alla tradizione romana, arricchito da novità stagionali pensate per valorizzare materie prime di qualità e sapori autentici. Immancabili i grandi classici della cucina capitolina – carbonara, amatriciana, gricia e cacio e pepe – affiancati da una selezione di piatti ideali per la condivisione e per una proposta trasversale che accompagna ogni momento della giornata: taglieri di salumi e formaggi, frittura di calamari e gamberi, tagliata di manzo con patate, oltre a piatti che variano con il passare delle stagioni.
Brucio Prati è aperto tutti i giorni dalle 11.30 alle 23.30, con un menù pranzo in continua evoluzione, pensato per rispondere alle esigenze degli uffici e dei professionisti del quartiere, offrendo ogni giorno piatti diversi, veloci ma curati.
Grande protagonista resta la pizza romana tonda, firmata dal pizzaiolo Alessandro Petrolà, che propone un impasto con 48 ore di lievitazione e maturazione per un totale di 96 ore, ottenendo una pizza leggera, digeribile e dalla caratteristica croccantezza. La carta delle pizze spazia dalle classiche bianche e rosse alle pizze “dalla piazza”, creazioni stagionali che cambiano ogni 4–5 mesi, pensate per sorprendere senza mai tradire il gusto tradizionale.
I topping vengono lavorati con tecniche moderne come il sottovuoto e la cottura CBT, per esaltare aromi e consistenze senza alterare l’identità della cucina romana. Tra le novità spicca la pizza con pollo e peperoni, con base di peperone arrosto e pomodoro cuore di bue, petto di pollo CBT tagliato sottile, gel di peperone e cialde di peperone crusco. Già in carta, invece, la Vegana a Colori, una proposta ricca e bilanciata a base di patate viola in crema e croccanti, caponata, pomodorini gialli e rossi semi-dry.
Accanto alla pizzeria tradizionale, Brucio Prati introduce per la prima volta una pizza al taglio, ampliando ulteriormente l’offerta del brand. Aperta dalle 9.00 alle 18.00, è pensata per colazioni salate, pranzi veloci, take-away e delivery, diventando un punto di riferimento per chi cerca qualità anche fuori dagli orari classici.
Il pizzaiolo Marco Di Pinto firma una proposta che include pizze classiche e più elaborate, oltre ai fritti della tradizione, calzoni e pizze ripiene, realizzati con un impasto a lievitazione di 24 ore a temperatura controllata. La pizza al taglio trova spazio in un’area adiacente al locale principale, con un’identità autonoma ma perfettamente integrata nel progetto Brucio.
La parte dolce è, invece, affidata alla pastry chef Sabrina Sforza, che porta in carta dessert creativi e contemporanei. Tra le proposte spicca il Bruciamisù, reinterpretazione moderna del tiramisù con cuore di caffè, la Semi Sfera Rocher, e una selezione di dolci vegani, come le gelé di frutta e la panna cotta alla liquirizia, pensati per chi cerca alternative leggere e originali.
A completare l’esperienza c’è il bar, guidato dal barman Gabriele Lombardo, che ha ideato una drink list trasversale, capace di spaziare dai grandi classici ai cocktail signature. La miscelazione punta su frutti esotici, centrifugati freschi e aloe, con una particolare attenzione alle proposte alcol-free. Per gli appassionati di gin, un carrello itinerante porta il gin tonic direttamente al tavolo, offrendo un’esperienza dinamica e personalizzata.
Inoltre, l’aperitivo, servito dalle 17.00 alle 20.00, è accompagnato da una selezione di vini, birra alla spina e una serie di bocconcini fatti in casa: supplì, crocchette, mozzarella in carrozza, taralli sempre diversi e assaggi di pizza in teglia, per un momento conviviale che anticipa la cena o diventa protagonista della serata.
Con l’apertura di Brucio Prati, il progetto compie un nuovo passo avanti, confermando la propria identità fatta di tradizione romana, tecnica contemporanea e attenzione all’esperienza. Un luogo pensato per accompagnare ogni momento della giornata – dalla colazione salata all’aperitivo, dal pranzo di lavoro alla cena conviviale – in cui pizza, cucina e miscelazione dialogano in modo naturale. In un quartiere dinamico come Prati, Brucio si propone non solo come ristorante e pizzeria ma come nuovo punto di incontro, capace di unire qualità, atmosfera e convivialità, portando avanti una visione moderna della romanità a tavola.
Francesca Sirignani
PER INFORMAZIONI:
Brucio – Prati
Via Luigi Settembrini, 21 – 00195 Roma
Tel. 06.88795874
www.brucioroma.it